ASSEMBLEA A PONTECORVO SUL CONSORZIO DI BONIFICA
18 luglio 2011

ASSEMBLEA A PONTECORVO SUL CONSORZIO DI BONIFICA

Affollata assemblea ieri sera a Pontecorvo in merito alla situazione del Consorzio di Bonifica della Valle del Liri.
Il direttore della Coldiretti, Paolo De Cesare, ha incontrato gli agricoltori interessati dall’annosa problematica delle tariffe elevate che ricadono in capo ai consorziati.
All’assemblea ha partecipato anche il sindaco di Pontecorvo, Michele Notaro, che ha espresso la vicinanza dell’Amministrazione a tutti i cittadini consorziati e si è detto disponibile a lavorare in sinergia con la Coldiretti per le eventuali azioni che si rendessero necessarie al fine di una risoluzione del problema.
Durante il dibattito, in alcuni momenti anche molto animato, è stato fatto il punto della situazione.
I numerosi agricoltori presenti, tra cui anche Antonio Mariani della Lega della Terra, hanno sottoposto al direttore De Cesare tutte le problematiche inerenti il Consorzio di Bonifica, tra cui senz’altro le più rilevanti riguardano il tributo 630, la cosiddetta tassa di bonifica ritenuta dai consorziati del tutto iniqua, il tributo 648 che riguarda l’irrigazione e che si compone di una quota fissa e una quota variabile, entrambe sicuramente troppo onerose, e le situazioni di morosità dovute ai pagamenti arretrati.
Il direttore De Cesare, nel condividere le richieste degli agricoltori, si è impegnato a ribadire la richiesta avanzata al Consorzio di Bonifica per una riduzione delle quote consortili e ad adoperarsi per trovare una soluzione soddisfacente relativamente ai pagamenti arretrati, che, se richiesti in modo cumulativo, rischiano di produrre effetti disastrosi sulle aziende e sulle famiglie interessate.
“Occorre che il Consorzio stia dalla parte degli agricoltori – ha dichiarato De Cesare -  sia abbattendo le tariffe, sia adoperandosi con la Regione per la riduzione del tributo 630, sia ricercando le soluzioni più appropriate per la vicenda dei crediti arretrati”. “Occorre, inoltre, che in un momento così difficile per l’agricoltura, con i costi di produzione alle stelle e i prodotti sottopagati, tutti facciano la loro parte, ad iniziare dagli Enti che operano sul territorio fino alla politica, che non può ricordarsi dell’agricoltura solo nei periodi pre-elettorali”
“Coldiretti – prosegue il direttore De Cesare – ha già richiesto concreti interventi per la soluzione del problema sia al Consorzio che alla Regione Lazio e continuerà a sostenere le legittime richieste del mondo agricolo in ogni sede politica e istituzionale”.
Sicuramente, però, occorre che anche il Consorzio sia governato secondo criteri di efficienza nella gestione e nell’erogazione dei servizi e improntato ad una seria politica di riduzione dei costi, in modo tale da poter utilizzare gli avanzi di bilancio per l’abbattimento delle tariffe.
E’ altrettanto importante, infine, che siano affrontati quanto prima interventi  per migliorare la qualità delle acque e per la manutenzione degli impianti di irrigazione e di scolo sul territorio.
“Infine – conclude De Cesare – occorre che il Consorzio, se pretende il pagamento del contributo di bonifica, realizzi effettivamente delle opere di miglioramento fondiario che apportino un reale beneficio ai terreni dei Consorziati e lo dimostri con i numeri e con i fatti, così come prescrive la legge. In caso contrario eviti di tartassare i cittadini con tributi che non hanno ragione di esistere”.

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