COLDIRETTI LATINA: A BORGO HERMADA APPREZZAMENTO PER LA SOSPENSIONE DELLE CARTELLE 2102 AL CONSORZIO DI BONIFICA.
14 ottobre 2014

COLDIRETTI LATINA: A BORGO HERMADA APPREZZAMENTO PER LA SOSPENSIONE DELLE CARTELLE 2102 AL CONSORZIO DI BONIFICA.

Soddisfazione a Borgo Hermada (Lt)  per la sospensione del pagamento delle cartelle suppletive  per il Consorzio di Bonifica di Latina relative all’anno  2012. In una affollata assemblea, infatti, ieri sera, alla presenza del direttore provinciale di Coldiretti, Saverio Viola, e del presidente della stessa organizzazione, Carlo Crocetti, tutti gli imprenditori agricoli presenti, oltre a prendere atto di quanto determinato, hanno auspicato che a breve, l’apposita commissione, che dovrà esaminare l’annosa questione, possa costituirsi ed avviare il proprio lavoro. “In effetti – ha commentato proprio il direttore Saverio Viola – ora è importante dare seguito alle decisioni, che grazie alla nostra azione, sono state rese note circa la sospensione per l’anno 2012 delle cartelle seppur a ridosso della scadenza originariamente prevista per il 30 settembre scorso. Allo stesso tempo, però – chiosa Viola – alla vigilia dell’inoltro delle cartelle relative alla seconda rata per scadenza del ruolo dell’anno 2103, è indispensabile dare indicazioni definitive garantendo così chiarezza ai titolari delle imprese agricole pontine in un momento certamente non facile dal punto di vista economico”.  Come si ricorderà la struttura consortile aveva emesso il ruolo suppletivo 2012, con una lievitazione dei costi abnorme per i titolari delle imprese agricole. “Coldiretti – spiega ancora Viola -  nutriva e nutre, infatti, fondati dubbi sul fatto che sulle spalle delle aziende agricole si siano scaricati anche i costi relativi agli interventi di straordinaria manutenzione, che, invece, la normativa Regionale e le conseguenti convenzioni che la Regione Lazio, proprietaria degli impianti, stipula per il tramite delle Province con i Consorzi di bonifica, a cui è stato affidato il compito di gestire il servizio. E’ importante una attenta verifica ed una esatta imputazione dei costi, che vedano a carico dell’utenza esclusivamente le spese di gestione e di ordinaria manutenzione. A parere di Coldiretti tale lavoro dovrebbe sostanzialmente annullare l’incredibile aumento del canone a carico delle aziende agricole che usufruiscono del servizio irriguo.”. Per fare un esempio, per un ettaro coltivato ad ortaggi in serra, prima dell’intervento della Coldiretti di Latina l’importo richiesto per il servizio irriguo sarebbe stato pari a circa 11.000 euro, mentre per un ettaro a mais da destinare ad uso mangimistico per le aziende zootecniche non si andava al di sotto dei 3.300 euro. Differenze che si commentano da sole e che avevano generato naturale malcontento fra gli agricoltori. Ora – conclude Viola – dopo aver ottenuto la sospensione per l’anno 2012 – occorre partire con il lavoro di verifica e controllo che sarà utile anche per le cartelle dell’anno scorso. Infine, proprio questo lavoro, potrebbe altresì tornare utile anche agli altri Consorzi di Bonifica presenti nella nostra regione al fine di una corretta interpretazione e, soprattutto, dell’applicazione delle tariffe per gli imprenditori agricoli consorziati.

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