Importante sinergia tra Coldiretti e Confcommercio Frosinone
20 settembre 2010

Importante sinergia tra Coldiretti e Confcommercio Frosinone

Importante sinergia tra Coldiretti e Confcommercio Frosinone. A proporla Luciano Bellincampi, vice presidente della Confcommercio del capoluogo. “Ho appreso che Coldiretti, in diverse regioni, ha organizzato varie iniziative a vantaggio del clima e per tutelare all’ambiente. Si tratta di una battaglia che l’organizzazione agricola conduce da anni a livello nazionale affinché vengano utilizzate buste di cotone riutilizzabili oppure buste biodegradabili che non inquinano. Mi è sembrato naturale chiamare l’amico Gianni Lisi, direttore della sede ciociara, che negli ultimi tempi ha saputo dare all’organizzazione presieduta da Loris Benacquista, nuovi impulsi in molti settori e in diversi ambiti, per verificare la possibilità di una concreta collaborazione su un tema di assoluta importanza e, troppo spesso, a torto, non tenuto nella debita considerazione. Ho proposto di realizzare una sinergia con i nostri soci commercianti affinché vengano distribuite queste buste non inquinanti.Ho trovato, come mi aspettavo, una grande collaborazione oltre ad una squisita disponibilità”. Ogni ciociaro consuma 300 buste di plastica l’anno e quasi subito queste buste finiscono nella spazzatura o nell’ambiente dove sopravvivono anche 1000 anni. Solo l’1% viene riciclato. Molti supermercati li hanno già sostituiti ma da gennaio, almeno che non ci saranno altri rinvii, le buste di plastica dovrebbero sparire. “Come Coldiretti – ha commentato Gianni Lisi - non posso che salutare con soddisfazione l’invito di Bellincampi che stimo come imprenditore ed ex amministratore e che sono certo farà bene anche nelle nuova veste di vice presidente di Confcommercio. Metteremo a disposizione dei soci della Confcommercio le nostre buste. Anzi – ha aggiunto Lisi – presenteremo presto un progetto per coinvolgere gli Enti del territorio al fine di poter istaurare una sinergia simile anche con le altre associazioni di categoria dei commercianti.Occorre una nuova mentalità su questi temi con una informazione capillare di alcuni dati. In Europa sono 100 miliardi i sacchetti di plastica prodotti, per produrli occorrono 12 milioni di barile, 23/24 micron lo spessore dei sacchetti che di solito si usano nella nostra provincia ed in Italia che sono uguali a quelli banditi in Cina.Dei 6,4 milioni di tonnellate di rifiuti che ogni anno finiscono in mare, il 90% dei rifiuti è plastica. Dal 2007 è iniziato un percorso che decretava la morte delle buste di plastica con il divieto da gennaio di quest’anno, prorogato al prossimo gennaio 2011. “Oltre che in Cina, pure in Sud Africa e Bangladesh sono stati vietati da tempo – dice Bellincampi che proporrà al consiglio della propria associazione di approvare il progetto di Coldiretti - speriamo che anche nel nostro Paese ci sia un divieto certo e definitivo del Governo.In oltre 100 comuni sono già partiti per l’eliminazione delle buste inquinanti”. Come Coldiretti – spiega Lisi – dopo i prodotti a km 0 dobbiamo realizzare un percorso virtuoso per la tutela dell’ambiente ed iniziarlo con i commercianti è un primo passo per trovare sensibilità nei consumatori. Sostenere un territorio pulito sarà il nostro slogan per questa iniziativa”.   

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