PALALOTTOMATICA 2011
7 luglio 2011

PALALOTTOMATICA 2011

 COLDIRETTI “… quella straordinaria Italia del buonsenso”
 300 VITERBESI  AL PALALOTTOMATICA PER L'ASSEMBLEA NAZIONALE 

Grande la soddisfazione dei 15 mila partecipanti, tra cui oltre 300 soci della Coldiretti di Viterbo, all’uscita dall’Assemblea Nazionale del Palalottomatica di Roma. I lavori di quest'anno dal tema "Coldiretti ... quella straordinaria Italia del buon senso", sono stati aperti dalla banda del Corpo Forestale dello Stato con l'Inno di Mameli e dal saluto del Segretario Organizzativo della Coldiretti, Vincenzo Gesmundo. Dopo la lettura dei messaggi del Santo Padre, Papa Benedetto XVI e del Presidente Giorgio Napolitano,  il Sindaco della capitale Gianni Alemanno ha portato a tutti il saluto della città, condividendo pienamente le iniziative di Coldiretti "per il rispetto delle regole e per garantire la trasparenza".
Poi l’attesa relazione del Presidente Nazionale di Coldiretti Sergio Marini, “occorre ristabilire il primato della gente sulla politica e della politica sull'economia; il futuro deve riaffermare il primato rispetto all'oggi e la strategia - ha affermato Marini - deve prevalere sulla tattica di corto respiro. Il punto cruciale   riguarda la capacità della politica di proporre soluzioni eque che non generino sospetti e soprattutto di avere il coraggio di prendere provvedimenti che nel breve periodo possano essere anche impopolari. La politica – ha chiesto Marini - e' disposta ad assumersi la responsabilità di scelte necessarie? Ci auguriamo che non si ripetano casi come quello dell'etichettatura di origine; l'Italia - ha affermato - deve avere il coraggio di applicare la legge nazionale sull'obbligo di indicare la provenienza in etichetta su tutti gli alimenti approvata dal Parlamento all'unanimità lo scorso anno e che si e' dimostrata lungimirante come dimostra l'adozione da parte del Parlamento Europeo del regolamento sulle informazioni alimentari ai consumatori". "All'unione europea ci sono voluti quasi sei anni prima di arrivare alle stesse conclusioni dell'Italia sull'obbligo di indicare l'origine della carne di pollo che in Italia e' in vigore dal 17 ottobre 2005 a seguito dell'influenza aviaria. Non possiamo attendere ancora due o tre anni come prevede l'UE per vedere etichettate con l'origine anche le carni  o il latte utilizzati in alimenti trasformati, come prosciutti, salami e formaggi". Sempre in tema di politiche comunitarie, Marini ha chiesto maggior attenzione nei momenti preparatori dei programmi per non trovarsi poi a perder tempo per rincorrere compromessi su ciò che ci spettava. Il settore agricolo può giocare un importante ruolo per il rilancio dell'economia italiana poiché è l'unico settore che, negli ultimi quindici anni, non ha visto diminuire la presenza percentuale di giovani under 30 smentendo il luogo comune che l'agricoltura sia un “settore vecchio”, senza ricambio generazionale. Marini ha poi dichiarato, facendo riferimento al titolo dell'assemblea "…quella straordinaria Italia del buon senso", che il progetto per una filiera agricola tutta italiana contribuisce sicuramente ad unire il Paese e a valorizzare il buonsenso, che specie in questi periodi è bene "ostentare" perché non merita di essere rappresentato solo dalla crisi etica della vita pubblica. Ci piace di più credere in un altra Italia, un'Italia che lavora, che  si assume responsabilità e che ci permette nonostante tutto di andare avanti. Questa Italia, dobbiamo farla emergere - ha concluso Marini - affinché traghetti il Paese verso un futuro migliore".
Hanno fatto poi seguito l'intervento del  Ministro del Lavoro Maurizio Sacconi che ha annunciato ulteriori norme di semplificazione per il lavoro agricolo, quali l'introduzione di comunicazioni obbligatorie sulle assunzioni non più singole, ma plurime e ha richiesto collaborazione all’Organizzazione per l’utilizzo dei vouchers. Il Ministro della Salute Ferruccio Fazio ha sottolineato il valore del sistema di controlli italiano, grazie al quale il nostro prodotto, in patria e all’estero gode di "un'alta reputazione di sicurezza e qualità", rimarcando la sua soddisfazione per l'approvazione al parlamento europeo delle norma sull'etichettatura della carne fresca, riconoscendo l'importante ruolo svolto dalla Coldiretti per arrivare a questo risultato. Il vicepresidente del PD Enrico Letta, dopo aver apprezzato l’azione di Coldiretti per valorizzare l'alleanza tra produttori e consumatori,  ha elencato le cose che non dovranno più succedere ed in particolare mai più un Ministro dell'Agricoltura all'anno, mai più l’agricoltura trattata nelle manovra come fanalino di coda della politica; mai più un'agricoltura dove i disonesti vengono premiati e mai più una classe politica che chiede sacrifici agli italiani senza farne in prima persona. E’ stata  poi la volta del Ministro delle Politiche Agricole Saverio Romano,  il quale ha ribadito come il no all’ OGM costituisca per l’Italia un’opportunità da saper cogliere in quanto le nostre colture sono apprezzate nel mondo per la loro naturalità. Riprendendo il tema dell’intervento del Presidente Marini ha comunicato di aver chiesto la convocazione di un consiglio agricolo europeo sui temi della tracciabilità, etichettatura e sicurezza alimentare. Ai lavori ha preso parte anche il Presidente della conferenza episcopale italiana, cardinal Bagnasco, il quale ha ribadito il legame inscindibile tra uomo e natura dove il primo è custode attraverso i valori del mondo rurale della seconda. Il Cardinal Bagnasco ha rivolto un invito al mondo agricolo affinché prosegua quel presidio attento del territorio e dei valori dell’etica della vita perché solo una società solidale può vincere il futuro. Ultimo intervento quello del Ministro dell'Economia Giulio Tremonti che ha fatto una panoramica sullo scenario politico ed economico attuale concludendo che non è possibile continuare “a vivere sul debito” ma che l’obiettivo è quello di riallineare la spesa pubblica al livello della produzione portando il tutto ad un pareggio di bilancio che è tema etico prima ancora che politico, raggiungibile anche con le misure contenute nella manovra appena approvata dal Governo. Il saluto finale di Marini ai delegati e a tutte le autorità presenti è stato un appuntamento: “non finisce qui, abbiamo già prenotato un altro anno al Palalottomatica".

Seguici su Twitter

Seguici su Facebook

Facebook By Weblizar Powered By Weblizar
Copyright 2018 COLDIRETTI. Tutti i diritti riservati.

Continuando con la navigazione in questo sito, accordi l'utilizzo dei nostri cookie. Approfondisci

Le impostazioni dei cookie in questo sito sono impostate su "permetti cookie" per permettere la migliore esperienza di navigazione possibile. Se continui l'utilizzo di questo sito senza cambiare le impostazioni del tuo browser o se clicchi su "Accetto" confermai l'autorizzazione di tali cookie.

Chiudi