Vertenze varie
29 agosto 2013

Vertenze varie

 Dopo la pausa d'agosto diversi i temi per i quali Coldiretti auspica risposte concrete per le necessità delle imprese agricole. Vertenze per le quali si attendono risposte sono quelle legate al rinnovo del prezzo de latte vaccino e anche per quello ovino. I danni da fauna selvatica, inoltre, dopo la manifestazione organizzata la prima settimana di agosto dalla Coldiretti, dovrebbero trovare. "Il settore agricolo - argomenta il direttore regionale di Coldiretti Lazio Aldo Mattia - è alle prese con diverse problematiche che in Ciociaria, così come negli altri territori della nostra regione continuano a tenere in apprensione i titolari delle imprese agricole. I rinnovi dei prezzi del latte vaccino e ovino rappresentano una criticità ed una priorità da non sottovalutare per il presente e soprattutto per il futuro degli allevamenti. In provincia di Frosinone, purtroppo, non sempre anche nel recente passato si è seguito quanto stabilito a livello di tavolo regionale allineando il prezzo a quello del prodotto conferito per esempio in Centrale del Latte a Roma. Il prezzo attuale di 0,42 centesimi di euro, seppur tra i più alti in Italia, non ci trova soddisfatti pienamente e quindi figuriamoci per le remunerazioni che, anche in provincia di Frosinone, sono addirittura ben al di sotto di questa soglia. Per il latte ovino - continua Mattia - le problematiche sono quasi le stesse e anche per questo, rispondendo anche all'ultimo appello della nostra sede viterbese, chiederemo sin dai prossimi giorni la convocazione del tavolo di confronto per aprire un dialogo con la parte industriale. Per i danni da fauna selvatica - spiega David Granieri, presidente regionale di Coldiretti Lazio - attendiamo che dando seguito a quanto concordato nella nostra assemblea dai vertici regionali e, in special modo, dagli assessori regionali alle politiche agricole Sonia Ricci, e all'ambiente Fabio Refrigeri. Occorrono risorse finanziarie per pagare i danni censiti ( oltre
3 milioni di euro nella nostra regione solo per i cinghiali) e procedure diverse per contrastare la presenza, in special modo dei cinghiali,  con la possibilità di inserire nel nuovo piano di sviluppo rurale di misure in grado di dare risposte agli imprenditori agricoli. Tra le risposte che Coldiretti attende anche quelle legate al nuovo ruolo che dovrebbe avere l'Arsial. "Auspichiamo - aggiunge Mattia - che si possa davvero procedere con la variazione di bilancio che abbiamo suggerito quale modalità idonea per poter dare all'Arsial un ruolo diverso con il quale magari poter anche rappresentare, per le operatività del nuovo Piano di Sviluppo Rurale, quel braccio operativo e tecnico che in passato è mancato per poter concertare con le associazioni di categoria, percorsi ed obiettivi da centrare per il rilancio del settore primario. Insomma gli argomenti non mancano davvero e anche in Ciociaria si attendono risposte concrete per le aziende.
"Indubbiamente il periodo non è dei più semplici - hanno detto Vinicio Savone e Paolo De Cesare, rispettivamente presidente e direttore di Coldiretti Frosinone - occorre che in breve possano arrivare le riposte definitive che da troppo tempo ormai con le quali risolvere le urgenze e delineare il futuro del settore".  Intanto il meteo di queste ultime ore continua a preoccupare la gente dei campi che in provincia di Frosinone un po' a macchia di leopardo segnala danni a causa dei temporali accompagnati dalle raffiche di vento che hanno messo in apprensione per i danni a colture e strutture.

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